TAPPA DISCEPOLARE O BIENNIO FILOSOFICO“Il discepolo è colui che è chiamato dal Signore a stare con Lui (cf. Mc 3,14), a seguirlo e a diventare missionario del Vangelo. Egli impara quotidianamente a entrare nei segreti del Regno di Dio, vivendo una relazione profonda con Gesù. Lo stare con Cristo diviene un cammino pedagogico-spirituale, che trasforma l’esistenza e rende testimone del Suo amore nel mondo” (Ratio, n. 61) |
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1) |
Gabriele Di Cesare |
Spoleto – Norcia |
I anno |
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2) |
Giovanni Bertoletti |
Perugia – Città della Pieve |
I anno |
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3) |
Marco Tomassoni |
Perugia – Città della Pieve |
I anno |
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4) |
Tommaso Trappetti |
Spoleto – Norcia |
I anno |
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5) |
Antonino Carrubba |
Assisi – Nocera U. – Gualdo T. |
II anno |
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6) |
Emanuele Manuella |
Spoleto – Norcia |
II anno |
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7) |
Matteo Caraglio |
Perugia – Città della Pieve |
II anno |
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8) |
Marco Romoli |
Perugia – Città della Pieve |
II anno |
TAPPA CONFIGURATRICE O TRIENNIO TEOLOGICO“Dal momento della sua chiamata, come già detto, l’intera vita di un presbitero è una formazione continua: quella del discepolo di Gesù, docile all’azione dello Spirito Santo per il servizio alla Chiesa. La pedagogia della formazione iniziale, nei primi anni di Seminario, mirava prima di tutto a fare entrare il candidato nella sequela Christi; al termine di questa tappa, cosiddetta discepolare, la formazione si concentra sul configurare il seminarista a Cristo, Pastore e Servo, perché, unito a Lui, possa fare della propria vita un dono di sé agli altri. Questa configurazione esige un ingresso profondo nella contemplazione della Persona di Gesù Cristo, Figlio prediletto del Padre, inviato come Pastore del Popolo di Dio. Essa rende la relazione con Cristo più intima e personale e, al contempo, favorisce la conoscenza e l’assunzione dell’identità presbiterale.” (Ratio, n. 68) |
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9) |
Biagio Rutigliano |
Spoleto – Norcia |
III anno |
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10) |
Michele Fatti |
Perugia – Città della Pieve |
III anno |
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11) |
Iacopo Caraglio |
Perugia – Città della Pieve |
IV anno |
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12) |
Mattia Sorrentino |
Gubbio |
IV anno |
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13) |
Nicola Gori |
Città di Castello |
V anno |
TAPPA PASTORALE O DI SINTESI VOCAZIONALE“La tappa pastorale (o di sintesi vocazionale) è compresa nel periodo tra il soggiorno in Seminario e la successiva ordinazione presbiterale, passando ovviamente attraverso il conferimento del diaconato. La finalità di questa tappa è duplice: da una parte, si tratta di essere inseriti nella vita pastorale, con una graduale assunzione di responsabilità, in spirito di servizio; dall’altra di adoperarsi per una adeguata preparazione, ricevendo uno specifico accompagnamento in vista del presbiterato” (Ratio, n. 74) |
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| 14) | diac. Federico Solazzi | Gubbio | VI anno |
| 15) | diac. Giuseppe Mordivoglia | Perugia – Città della Pieve | VI anno |
| 16) | diac. Matteo Bergonzini | Terni – Narni – Amelia | VI anno |
| 17) | diac. Pietropaolo Fioretti | Perugia – Città della Pieve | VI anno |
Ospiti
| 18) | Irenel Gal | O.S.B. Silv. | ospite ITA |
| 19) | Oriano Paolo | O.S.B. Silv. | ospite ITA |
| 20) | Stefano Sabbatini | O.S.B. Silv. | ordinario ITA |
| 21) | Dalibor Sabol | Ass. Fratelli di Gesù Misericordioso | form. pastorale |
| 22) | Sergio Manuel Gonzalez Veron | Ass. Fratelli di Gesù Misericordioso | form. pastorale |