Camminare insieme, servire con gioia: i giovani volontari
Non saranno solo i giovani pellegrini ospitati dalle diocesi umbre a mettersi in cammino verso il Giubileo dei Giovani che si celebrerà a Roma dal 28 luglio al 3 agosto. Anche un gruppo di volontari – studenti universitari, seminaristi, ragazzi delle diocesi umbre, in particolare della diocesi di Assisi – vivrà un’esperienza intensa di fraternità e dono, accogliendo i coetanei provenienti da tutto il mondo nei giorni precedenti, dal 24 al 27 luglio, durante il loro passaggio in Umbria. Il Seminario regionale umbro sarà il “quartier generale” di questo gruppo di servizio, che non si limiterà a svolgere compiti organizzativi ma condividerà i pasti, la preghiera, la formazione e la logistica. Coordinati dal rettore del Seminario, i volontari arriveranno il 24 luglio, un giorno prima dell’inizio ufficiale dell’“Umbria Jubilee”, il programma di accoglienza che la Commissione regionale dell’Area Giovani e Vocazioni ha progettato in Umbria per i giorni che precedono il Giubileo dei Giovani a Roma.
Saranno il cuore pulsante della macchina organizzativa: punti di riferimento per l’accoglienza, la gestione logistica degli eventi e il supporto ai gruppi di giovani che nelle giornate umbre approderanno ad Assisi. La loro presenza rappresenterà non solo un sostegno concreto alla realizzazione dell’iniziativa, ma un segno visibile di corresponsabilità ecclesiale, rendendo il servizio un’occasione di crescita personale e di fede. Non si tratterà semplicemente di “aiutare”, ma di vivere pienamente l’incontro con l’altro nel segno del Vangelo.
Durante i giorni del gemellaggio umbro, oltre duemila giovani visiteranno luoghi significativi della fede: San Francesco, Santa Chiara, San Damiano, la cattedrale di San Rufino, la Chiesa Nuova, la Spogliazione e la Porziuncola.
Vivranno così momenti di scambio, preghiera e spiritualità, guidati e accompagnati anche dalla presenza discreta ed efficace dei volontari, capaci di farsi ponte tra culture, lingue, esperienze diverse. La loro giornata sarà scandita da ritmi intensi: accoglienza dei gruppi, supporto agli spostamenti, assistenza durante le visite. Saranno anche coinvolti nella grande festa conclusiva del 27 luglio a Santa Maria degli Angeli. Un momento corale che riunirà tutti i pellegrini e i giovani umbri prima della partenza per Roma. Oltre a questi giovani che svolgeranno il loro servizio in Assisi, ogni Pastorale giovanile diocesana ha un gruppo di volontari per l’accoglienza dei pellegrini ospitati nelle diocesi umbre. L’esperienza comunitaria dei volontari non si concluderà con la fine del servizio, perché sarà per molti di loro un momento di preparazione al Giubileo, un’opportunità per vivere in modo profondo il significato del pellegrinaggio: non solo andare verso un luogo, ma lasciarsi trasformare dall’incontro, dallo spirito di servizio, dall’ascolto e dalla fraternità. Mentre per coloro che non potranno raggiungere la capitale per gli eventi giubilari, il servizio di volontariato sarà un modo concreto per vivere comunque il Giubileo dei Giovani.
F.V.
(Fonte: La Voce 17/7/2025)

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